martedì 22 maggio 2018

Advanced Tomato, client BitTorrent e condivisione disco USB (Netgear R7000)

Advanced Tomato, per chi non lo sapesse, è un firmware alternativo installabile sui router compatibili (DD-WRT) che permette di espandere le funzionalità del router originale. Io sto usando un Netgear R7000.

Lo scopo di questa guida è quella di abilitare il client BitTorrent e renderlo raggiungibile tramite interfaccia web anche all'esterno della LAN (usando il DDNS), impostando la cartella di download su una penna USB collegata al router, e condividere questa cartella sulla LAN.

Purtroppo per poterci riuscire bisogna prima risolvere almeno un paio di rogne per colpa di Windows 10. Ovvero, mancato supporto di Samba v1 (solo per Win10) e l'impossibilità di vedere i PC nella rete.

Impostazioni sul router

Prendiamo una penna USB (meglio capiente, da 32 gb per esempio) formattiamola in NTFS e colleghiamola alla USB nel retro del router. Abilitiamo sul router le funzionalità USB in questo modo.


Ora andiamo su File Sharing



Nelle impostazioni, Auto-share all USB Partition è impostato come Disabled, ma non è proprio necessario. Io l'ho fatto per poter chiamare la cartella come voglio io, ovvero "download" ma l'ho dovuta inserire manualmente.

Adesso abilitiamo il client BitTorrent (Transmission)



A questo punto dovremmo trovare il nostro router con relativa cartella condivisa nella nostra rete, ma se apriamo Esplora Risorse e selezioniamo Rete non vedremo nulla, soprattutto se stiamo usando Windows 10. Questo perchè Microsoft ha disabilitato volontariamente le funzioni necessarie a poter comunicare con un dispositivo che utilizza Samba versione 1, per motivi di sicurezza. Attualmente Advanced Tomato non ha il supporto a Samba v2, quindi dovremo trovare il modo di riattivare questa funzione su Window 10. Ovviamente è un procedimento tortuoso, se no non servirebbe questa guida.

Riabiliare i servizi necessari.
Per poter rilevare i PC nella rete, e anche il nostro router, visto che è un PC a tutti gli effetti, dovremo riattivare alcuni servizi sul nostro Windows 10.

Host provider di individuazione funzioni (Function Discovery Provider Host)
Pubblicazione risorse per individuazione (Function Discovery Resource Publication)
Client DNS (DNS Client)
Individuazione SSDP (SSDP Discovery)
Host di dispositivi UPnP (UPnP Device Host)

Alcuni di questi servizi dovrebbero essere già attivi, in caso contrario riattiviamoli e impostiamoli su avvio Automatico, i primi due vanno bene anche impostandoli come Automatico (avvio ritardato).

Controlliamo dal pannello di controllo che il nostro gruppo di lavoro sia impostato come WORKGROUP, che dovrebbe essere l'impostazione di default di Windows.

Riattivazione SMB1
Arrivati a questo punto probabilmente non sarete ancora in grado di vedere la cartella condivisa nella vostra rete, questo perchè il vostro Windows non è compatibile con Samba v1, e non "capisce" il nostro router. Per poterlo rendere compatibile dovremo installare un servizio apposito, ma Windows 10 non ci permette di farlo facilmente (sempre per motivi di sicurezza), dovremo quindi rimuovere il limite tramite un comando da eseguire da Power Shell elevato a privilegi di amministratore. Digitare:

Enable-WindowsOptionalFeature -Online -FeatureName smb1protocol

Ora andate nel pannello di controllo e andiamo su Programmi e funzionalità -> Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows e cerchiamo nella lista SMB 1.0/CIFS File Sharing Support attiviamo la spunta, controllando di aver attivato anche la voce Client, e poi premiamo ok. A questo punto dovrebbe partire una installazione automatica del servizio e, dopo aver riavviato il sistema, dovremmo essere in grado di vedere il nostro router nella rete con relativa cartella condivisa.

Se non avete cambiato il nome dell'Hostname sul vostro router andando su Basic Settings -> Identification, potreste vedere il nome "unknown" io l'ho impostato invece come "tomato".

L'ultimo passaggio è quello di impostare il DDNS (Dynamic DNS). Che cos'è e a cosa serve? E' un servizio (anche gratuito) che vi permetterà di raggiungere il vostro router non solo quando siete connessi all'interno della vostra LAN, ma ovunque voi siate.

Preso come presupposto che il vostro contratto per la linea internet prevede un ip pubblico 24 ore su 24 (non è il caso di FASTWEB), avete due possibilità: o il vostro indirizzo ip WAN è statico (internet aziendale, di solito) oppure è dinamico (internet casalingo). Questo significa che il vostro indirizzo "esterno", se statico sarà sempre lo stesso (per esempio 85.168.26.77) se invece è dinamico, ogni volta che l'ISP lo richiederà potrà cambiare. Per questo motivo serve un metodo per poter raggiungere il vostro router indipendentemente dall'ip esterno. Questo metodo si chiama DDNS, e grazie ad una registrazione di un dominio (quasi come quelli dei siti internet) potrete usare quel dominio al posto dell'indirizzo ip.

Ci sono molti siti che offrono servizi DDNS, ma fate attenzione che molti sono a pagamento, e anche quelli gratuiti hanno diverse limitazioni. Fortunatamente Netgear ci viene in soccorso. Infatti usando il servizio di Netgear potremmo registrare un dominio gratuito su no-ip.com senza limitazioni particolari. Il dominio sarà qualcosa simile a tuonome.netgear.com e una volta effettuata la registrazione potrete andare sul router e impsotare il DDNS sotto Basic Settings. Inserite l'indirizzo email e la password del vostro account, il dominio e usate l'opzione "Force next update" la prima volta che lo impostate.

Arrivati a questo punto, da qualsiasi parte del mondo, se digitate il vostro dominio su un qualsiasi browser e aggiungete :9091 (quindi tuonome.mynetgear.com:9091) dovreste vedere un form di login, e con la vostra user e password riuscirete ad accedere al client. Quando siete dentro potete aggiungere i torrent che verranno scaricati nella partizione della penna USB, ed eventualmente spostarli sul vostro disco principale (questo solo dal vostro PC in LAN).

venerdì 11 maggio 2018

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